Perchè Sanremo è Sanremo… e certe cose non cambiano…



“Io voglio far qualcosa che serva
Fammi far solo una cosa che serva
Dir la verità è un atto d’amore
Fatto per la nostra rabbia che muore”
Che “Il paese è reale” uscisse alla prima selezione “era cosa certa”… Speravo nel ripescaggio per poter vedere oggi sullo stesso palco Afterhours, Cristiano Godano (Marlene Kuntz) e Antonio Rezza… Ma così non è andata…
“Il paese è reale” è anche il titolo di un CD venduto al prezzo speciale di 9,90 Euro in esclusiva nei negozi Fnac.
19 talenti italiani, diversi tra loro per esperienza e ispirazione musicale ma rappresentativi di quella che di fatto è la vera nuova musica italiana:
Afterhours – Roberto Angelini – Beatrice Antolini – A Toys Orchestra – Cesare Basile – Paolo Benvegnù – Calibro 35 – Dente – Disco Drive – Reverendo – Marco Iacampo – Mariposa – Marco Parente – Marta sui Tubi – Settlefish – Teatro degli Orrori – Amerigo Verardi e Marco Ancona – Zen Circus – Zu
Un progetto discografico che afferma l’esistenza “reale” di una scena che tra mille difficoltà vuole “fare qualcosa che serva”.
Il testo della canzone…
Il paese è reale
Dici sempre le preghiere
Conti sempre fino a dieci e
Preghi ancora che
Non tocchi a te
Decidere
Piangi fermo in tangenziale
Inseguivi una cazzata
Era splendida e dorata
Fresca e avvelenata
Ma il paese sa affondare
Tutto intorno a te a ballare
Bestemmiando disprezzare
E riderci un po’ su
E tu vuoi far qualcosa che serva
E farlo prima che il tuo amore si perda
Non ti accorgi che se lo vuoi tu
Quel che valeva poi non vale più
Se ti han detto resta a casa
Vola basso non scocciare
Se disprezzi puoi comprare
Se vale tutto niente vale
Se non sai più se sei un uomo
Se hai paura di sbagliare
Se hai solo voglia di pensare
Che fra poco è primavera
Adesso fa qualcosa che serva
Che è anche per te se il tuo paese è una merda
C’è una strada in mezzo al niente
Piena e vuota della gente
E non porta fino a casa
Se non ci vai tu
Io voglio far qualcosa che serva
Fammi far solo una cosa che serva
Dir la verità è un atto d’amore
Fatto per la nostra rabbia che muore.










