12 luglio, 2008

Della Coca Cola di Red Bull e di altre sciocchezze

Scritto da: vugan In: Marketing

A volte è divertente ascoltare le chiacchiere da bar, le fantasiose teorie che la pausa pranzo sprigionano in noi consumatori medi, sono a dir poco affascinanti.

L’altro giorno ho assistito alla discussione “Ma perché la Coca Cola ha cambiato lattina?”

La teoria più simpatica e inquietante ha scomodato Archimede e il suo principio.

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La faccio breve:

“Hanno cambiato perché nella lattina lunga la cannuccia sta meglio”.

Geniale! La Coca Cola investe milioni di euro per far stare più comoda la cannuccia nella lattina, cosi come accade per le bottigliette.

In effetti le cannucce sono di misura standard, quella della bottiglietta appunto, e nella lattina tradizionale la cannuccia non si deposita nel fondo ma rimane sollevata… e per qualcuno era un grave problema da risolvere.

Beh tempo che la realtà sia ben altra, parzialmente spiegata nel sito di Coca Cola. Nel comunicato stampa (febbraio 2007) infatti si legge:

La nuova lattina, denominata “Sleek Can”, è già stata giudicata molto positivamente dai consumatori di paesi come Gran Bretagna, Olanda e Francia, dove è già stata introdotta.

«Senza dubbio ha un elevato potenziale di attrazione», spiega Massimo Gandini, Direttore Marketing di Coca-Cola HBC Italia, «legato non solo alla sua raffinata eleganza, ma anche alla praticità e alla forma innovativa, più maneggevole e in sintonia con le esigenze del consumo d’impulso. Un’importante innovazione nel packaging dalla quale ci aspettiamo importanti risultati».

Ok tutto vero e dal comunicato stampa di Coca Cola non ci si può aspettare altro.

Aggiungo qualcosa…

Il formato “Sleek Can” e quello introdotto da Red Bull e subito copiato da Coca Cola con Burn, un prodotto analogo.

Ora la Red Bull si prepara a lanciare una Cola nel suo formato classico “Sleek Can”.

Coca Cola il formato “Sleek Can” lo aveva adottato per Burn, per compete con Red Bull, ovvio che abbia investito in un’azione di marketing svecchiando la più classica delle bibite analcoliche che aveva una lattina vecchia di ormai 30 anni.

A questo aggiungiamo la teoria dell’acquisto d’impulso… Scegliete la lattina alta e magra o quella bassa e tozza?

Ah già dimenticavo in questa battaglia di packaging la grande rivale Pepsi Cola sembra che resti a guardare, almeno per ora, mentre Burn commercializza anche le gomme da masticare.

Ma noi facciamo finta di niente… e che la lattina sia stata modificata per far star comoda la cannuccia : - )

P.S. il titolo di questo post è chiaramente inspirato dall’album di Francesco Guccini “D’amore di morte e di altre sciocchezze”

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9 Commenti a "Della Coca Cola di Red Bull e di altre sciocchezze"

1 | Alessandro Paesano

29 agosto, 2008 alle 07:14

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Io trovo la nuova lattina più ingombrante. In frigo in piedi nel ripiano più “corto” non ci sta, la lattina classica sì.

Bel post!!! A redbull non ci avveo propri pensato!

Complimenti. Sei già nel mio blogroll e non solo!

2 | Vugan

29 agosto, 2008 alle 08:41

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Grazie Alessandro. A te però non resta che cambiare frigo perchè sembra che per la grossa distribuzione il vantaggio nel nuovo formato ci sia :-)

3 | Nikola

09 marzo, 2009 alle 11:40

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Però, secondo me, oltre alle ragioni più legate ad una lattina “magra”, c’è di più. Sono sicuro che si tratta di ragioni logistiche: più spazio occupato per il prodotto nei contenitori appositi = più coca cola trasportata = meno costi per il singolo viaggio = risparmio…

come faccio a dimostrarlo, però!?

ps: Non sono pazzo, ma devo dimostrare questa teoria ad un corso di supply chain management che sto seguendo all’università :)

Ciao

4 | vugan

09 marzo, 2009 alle 17:30

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Mah non so… il volume è lo stesso probabilmente con questo nuovo formato si riesce ad ottimizzare gli spazzi che prima restavano vuoti… chiedi alla coca cola :-)
Ma credo più alla lotta con Red Bull e al marketing… se ci fosse un motivo di logistica allora alla Pepsi sono tutti matti visto che non cambiano e quindi rischiano di perdere in appeal e logistica :-)
Se scopro qualcosa fammi sapere :-)

5 | emo

29 luglio, 2009 alle 16:01

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logisticamente la nuova lattina porta a 2800 pezzi x pallet contro i 2808 della vecchia, non c’è quindi grossa differenza. La sleek can è nata anche x distinguere le lattine prodotte all’estero e x differenziare i bar dai supermercati, dove è arrivata dopo.

6 | Vugan

30 luglio, 2009 alle 20:26

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@ emo lavori alla coca-cola? :-)
Credo che il cambiamento della latina all’estero e nei bar sia stata un fase di passaggio e non una volontà di diversificare i mercato… non mi sembra che abbia senso gestire e distribuire lo stesso prodotto cambiano il pack…
Io ingenuamente rimango dell’idea che dietro a tutto ci sia il marketing e la conquista dei giovani consumatori per contrastare la pepsi..
Magari penso male :-)

7 | emo

04 agosto, 2009 alle 15:39

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ebbene sì… Lavoro x coca cola hbc, l’imbottigliatore italiano, hai ragione quando parli di marketing, ma tieni presente che quando è nata la lattina nuova noi di cchbc avevamo da poco iniziato la vendita diretta ai punti vendita, e avere un’anteprima è sempre un vantaggio rispetto ai concorrenti, siano essi Pepsi o i cash & carry

8 | emo

04 agosto, 2009 alle 15:42

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p.s. Quella di burn e red bull è la “slim can” da 25 cl, differente dalla sleek can (non so in cosa…)

9 | Vugan

12 agosto, 2009 alle 22:54

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Grazie del contributo emo

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